Migranti in Italia, varrebbero più di un miliardo di entrate fiscali se fossero regolarizzati

Articolo di Vladimiro Polchi pubblicato su Repubblica il 12 novembre 2019

Attualmente sono un esercito di 530mila, pronti a diventare 670mila entro il 2020. La campagna “Ero straniero” per far uscire dall’ombra i tanti immigrati irregolari

ROMA – Quanti sono gli immigrati irregolari in Italia? Un esercito: 530mila, pronti a diventare 670mila entro il 2020. E quanto varrebbe la loro regolarizzazione? Oltre un miliardo di entrate fiscali ogni anno. Tanto incasserebbe infatti lo Stato da un provvedimento di emersione rivolto ai cittadini stranieri che lavorano nel nostro Paese, ma non hanno i documenti in regola per essere assunti. Per questo i promotori della campagna “Ero straniero” propongono un «provvedimento straordinario» che faccia uscire dall’ombra i tanti immigrati irregolari.

“Un miliardo per scuola e istruzione”. «Ci rivolgiamo – spiegano i promotori – a Governo e Parlamento, impegnati in queste settimane con la manovra: con un provvedimento di emersione dal nero e regolarizzazione, entrerebbe almeno 1 miliardo di euro per lo Stato, ogni anno. Considerando l’emersione per 400mila persone e considerando che il reddito medio di un lavoratore in Italia è di 20mila euro lordi l’anno, si avrebbe a regime una entrata di 2.232 euro l’anno a persona, che per 400mila persone fa 893 milioni di euro di gettito fiscale. A cui vanno aggiunte le entrate “una tantum” per i costi amministrativi e i contributi forfettari per l’emersione. Un miliardo all’anno servirebbe a coprire, ad esempio, una parte dei costi di scuola e istruzione».

Legalità e sicurezza. «Ancora maggiori i benefici se guardiamo ai contributi previdenziali: oltre 3 miliardi – proseguono i promotori – e sono tutti benefici, fiscali e contributivi, destinati a durare nel tempo, come ha dimostrato la sanatoria del 2002, che ha regolarizzato 650mila persone: di questi nuovi lavoratori, dopo cinque anni, ne risultava impiegato ancora l’85 per cento. Gli effetti positivi per la collettività sarebbero molteplici: si avrebbero maggiore controllo delle presenze sui nostri territori di centinaia di migliaia di persone di cui oggi non sappiamo nulla e quindi maggiore sicurezza per tutti». I promotori della campagna chiedono dunque di «procedere con un provvedimento straordinario di emersione per i cittadini stranieri irregolari e costretti al lavoro nero».

“Ero straniero”. La campagna è promossa da: Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, Acli, Arci, Asgi, Centro Astalli, Cnca, A Buon Diritto, Cild, Oxfam Italia, ActionAid Italia, Legambiente Onlus, Ascs – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, Aoi, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche in Italia.

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